Con la Legge di Bilancio 2024 (L. 30 dicembre 2023, n. 213, commi 113–122), è stato istituito un Fondo di garanzia destinato alle polizze vita, volto a tutelare i contraenti in caso di inadempienza o dissesto finanziario delle compagnie.
Destinatari dell’obbligo- Imprese assicurative italiane operanti nei rami vita
- Intermediari iscritti al RUI con premi intermediati ≥ 50 M€ annui nei rami vita
- Succursali italiane di compagnie extracomunitarie, salvo adesione a un sistema di garanzia equivalente
Il Fondo deve raggiungere almeno lo 0,4 % delle riserve tecniche a regime (entro il 2035, con possibile proroga). I contributi sono dimensionati in base al rischio e alle riserve; inizialmente pari allo 0,4‰.
Garanzia ai contraentiIn caso di liquidazione coatta formulata da IVASS, il Fondo indennizza fino a 100.000 € per ciascuna polizza, analogamente al modello FITD dei depositi bancari.
Obblighi informativi e sanzioniL’IVASS definirà i requisiti informativi verso i clienti. Il mancato versamento comporta sanzioni amministrative secondo le disposizioni del CAP.